1 commento su “Guarda e indignati (ma soprattutto guarda)”

  1. Se le ragioni dell’indignazione nascono dalla messa in onda delle immagini di una madre impietrita dal dolore, il link a lato svela certo l’ipocrisia.

    Io però sono stato infastidito dalla semplice presenza delle telecamere, dei giornalisti e della diretta, che hanno impedito ai familiari di vivere una notizia così tragica in una dimensione (giustamente) privata. Non c’è omissione di link che potrà sanare quella violenza – sia chiaro, incommensurabilmente inferiore a quella subìta per mano dell’assassino e (forse) stupratore.

    Ma vuoi mettere lo share?

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