Un torinese a Milano (con un livornese)

Domani mattina (che poi tecnicamente sarebbe oggi, visto che scrivo all’una di notte) sono a Milano per “Il nuovo potere dei consumatori sul Web”, conferenza organizzata da Digital PR, che su queste sa il fatto suo.

Poi, dice il mio tour operator locale, dovrei partecipare come esterno ad un aperitivo tra blogger milanesi al Movida.

E poi ancora fare un salto alla presentazione di Nokia al Blue Note, con tanto di concerto di Nicola Conte (ma io vado per guardare i telefoni).

Ma non finisce qui: non so bene come e dove (twittero pure questo, appena ho dettagli: pare in Triennale Bovisa), ma da qualche parte c’e’ la carbonarissima e mitica serata “un piatto solo”, in cui fior di dj si esibiscono mettendo solo ed esclusivamente vinile, usando un solo Technichs SL 1200. Con le pause tra un brano e l’altro, che fa molto festa delle medie con le 3 lucine strobo da camera (spero solo che la selection sia migliore di quella delle feste delle mie medie, dove il brano piu’ indie era “Ciao pa” di Ramazzotti).
Magari ti segnano il nome sul bicchiere di plastica col pennarello, per essere filologici. Vediamo.
Verso le 4 di mattina, infine, panino e caffe’ (piu’ ponderazione di una raccolta tripla di classici di Califano a 6.99 euro che non mi decido mai a comprare) in un autogrill della Torino-Milano (direzione Torino) ancora da stabilirsi, magari l’ex “pavesone” di Novara.
Mi riconoscete perche’ sono quello con le occhiaie, che non si rade da 22 ore.
Se avete bisogno di contattarmi al volo, mi scrivete a enrico.sola@gmail.com e vi leggo live col Blackberry.

3 commenti su “Un torinese a Milano (con un livornese)”

  1. Suz, la parola d’ordine all’ingresso di Unpiattosolo e’ Lenco. Loro diranno 78 e tu devi rispondere Puleggia! con l’esclamativo mi raccomando. Non c’e’ un Technics pero’, c’e’ un Rega(‘), che fa piu’ Trastevere.

  2. La raccolta tripla di Califano (immagino sia la stessa, anche se noi la pagammo una quindicina d’euri) la regalammo al compleanno di un amico (patito di musica unz unz, specifico), per scherzo, insieme a un regalo “ufficiale”. Alla fine, pare che la raccolta sia stata più gradita del regalo vero: il tizio in questione si convertì al culto del Califfo e fonti attendibili raccontano che quei cd rimasero a rotazione nella sua autoradio per svariati mesi. Io non li ho mai ascoltati, ma a quel prezzo lì te ne opziono una copia.

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