Paradossi – (in spiaggia di ombrelloni non ce ne sono più…)

Beh, più che paradossi avrei dovuto intitolare il post “coincidenze paradossali”, ma fa lo stesso.

In ogni caso è il primo settembre e vado a fare un weekend al mare, cosa che in un mondo normale si fa a giugno/luglio e non appena l’autunno arriva (lo so che tecnicamente è ancora estate, ma a Torino è già autunno e la sera si dorme già con la copertina). Così mi godrò quella crepuscolarissima aria di smobilitazione che c’è in riviera (in tutte le riviere) a fine stagione, quando fa troppo caldo per pensare di essere altrove, ma non abbastanza da farti godere gli ultimi scampoli di mare.
Non è un caso che – da universi distanti migliaia di anni luce – questo sentore abbia ispirato canzoni decisamente ispirate (e a modo loro [vedi gli anni luce di prima] assolutamente belle), come “Summer is almost gone” dei Doors e “L’estate sta finendo” dei Righeira.

L’altro paradosso è che nella settimana dei BlogDay, in cui tutti hanno postato secchiate di roba, linkato decine di persone, ecc, ho avuto la bella idea di dimenticarmi del blog per 4 o 5 giorni, non leggere/scrivere niente, non linkare nessuno e non ringraziare chi mi ha linkato. Non per antipatia o per snobismo, ma perché ero alienato da altre cose (il mercato del Toro, le serie in arrivo, World Of Warcraft) e il blog mi è passato di mente.

Non so se bloggherò dalla ridente (?) Liguria, dipende da come si sente il GPRS (è umorale, come i liguri). Nel dubbio ci si sente lunedì.

2 commenti su “Paradossi – (in spiaggia di ombrelloni non ce ne sono più…)”

  1. Aaaah ecco…
    Peccato avevo prelevato per l’abbonamento, me li faro’ fuori in almanacchi di calcio del 76… buona riposatina.

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